PROGETTI

LE PIETRE DI PASQUA
Locandina de "Le Pietre di Pasqua"Nell’ambito della propria attività concertistica pasquale, l’Ensemble Antica Pieve propone Le Pietre di Pasqua, una performance multimediale sulla Passione di Cristo.
Si tratta di una meditazione in forma di concerto della durata di circa un’ora, nella quale la lettura di brevi testi cronologici tratti dai vangeli ed elaborati appositamente per l’occasione, si fonde con l’esecuzione di musiche corali e la proiezione su schermo di immagini e filmati sul tema comune della Passione.
Peculiarità di questo evento, è la proposta di alcuni brani d’autore riconducibili a stili e ad epoche diverse per creare un interessante territorio di interazione fra differenti linguaggi musicali.
Un vero e proprio viaggio nella storia della musica, parallelo ad una lettura alternativa della Passione di Cristo, che vede accostati canti gregoriani a brani tratti dal Messiah di Händel, musiche contemporanee a pezzi tratti dalle Johannes PassionMatthäus Passion di J. S. Bach, l’inizio dello Stabat Mater di Pergolesi a brani del Gen Rosso e di mons. Frisina.
Questa rappresentazione, proposta con successo di pubblico e di critica fin dal 2006, è caratterizzata anche dal fatto di non essere mai uguale a sé stessa: è infatti un evento in divenire, che ad ogni edizione si arricchisce di nuovi elementi in una continua ricerca estetica che coinvolge in egual misura esecutori e pubblico.
Con Le Pietre di Pasqua, ovvero quelle «pietre» che segnano il percorso della Passione, l’Ensemble Antica Pieve vuole quindi proporre una meditazione ricca di suggestioni che possa essere utile alla crescita spirituale dell’ascoltatore.
La direzione e il coordinamento dell’evento sono curati dal Maestro Francesco De Biasi che firma pure gli arrangiamenti musicali di alcuni brani proposti.

MADRI
MadriIl progetto Madri nasce con l’intento di presentare un concerto multimediale ampliato da una riflessione sulla figura e sul ruolo della madre. Nella storia e nell’esperienza quotidiana, si incontrano madri che si fanno carico di scelte controcorrente, di azioni contrarie al comune sentire, lontanissime da stereotipi e luoghi comuni, capaci di offrire una diversa e profonda lettura di realtà difficili e talvolta dolorose.
Ad apertura dell’evento si propone la storia di una madre irachena, che ha evitato ad un’altra madre lo strazio già vissuto da lei, impedendo l’esecuzione della condanna a morte dell’assassino del proprio figlio, dimostrando che è possibile opporsi ad una legge che vuole “occhio per occhio, dente per dente”, scegliendo di stare dalla parte della vita.
Questa e le altre storie di madri, brevemente narrate ed accompagnate dalla proiezione di immagini e video significativi, sono il filo d’oro che lega tutti i brani musicali del concerto.